Il Regno di Ga Hoole Recensione

Il giovane gufo Soren e affascinato dalle leggende sui mitici guardiani di Ga'Hoole, un gruppo di gufi combattenti per il bene che il giovane adotta come eroi dei suoi sogni. Soren e il fratello, non ancora abili nel volare, giocando cadono dall'albero, e vengono rapiti dai Puri e portati nel loro territorio. Qui scopriranno il malvagio piano di questi gufi, e dovranno cercare aiuto nientemeno che nei guardiani leggendari. Dal regista de L'alba dei morti viventi, 300, Watchmen, un film di animazione tutto incentrato sui volatili, tratto dagli omonimi libri scritti dallo stesso Snyder: gufi, barbagianni e civette, buoni e cattivi, in un mondo fantasy che altro non e che una impalcatura per rappresentare la classica diatriba tra il bene e il male, l'eterna lotta fra luce e oscurita. L'onesto e coraggioso Soren impara a volare e a combattere nel giro di una giornata, compie un viaggio pericoloso e lunghissimo alla ricerca dei guardiani nel giro di un cambio scena, e i cattivi sono cattivi per partito preso. La storia si puo banalizzare in questo modo, ma anche scavando sotto la patina di effetti speciali, splendide animazioni del volo dei rapaci notturni e dei loro combattimenti, tra un guizzare di artiglio e una penna persa, non si trova molto di piu. La trama infatti tende ad affievolirsi di spessore nel corso del film, annoiando vagamente lo spettatore forse per la mancanza di novita o colpi di scena capaci di interessare. Scontata la battaglia finale, sempre accompagnata da splendide scenografie e animazioni supportate dall'ormai doveroso 3D. Personaggi caratterizzati in modo abbastanza semplicistico ma funzionale per un pubblico di piu giovani, con tanto di tata serpente (??) e saggio istrice che snocciola profezie e avvenimenti futuri, messi per alleggerire un po' il tono dei caratteri protagonisti, abbastanza serio per un film di animazione. Godibile comunque per i piu piccoli ma non troppo, vista la discreta dose di combattimenti violenti che ci vengono presentati.



Kung Fu Panda - Recensione

Gli ultimi anni hanno visto il boom dei film di animazione, pienamente supportati dalle nuove tecniche di animazione computerizzata che fanno miracoli; questi film si sono concentrati sul ricco filone dei film con protagonisti animali umanizzati, sara perche riscuotono piu simpatia, o forse perche riescono a palesare vizi e pregi degli uomini in maniera piu incisiva: ecco quindi la Gang del Bosco, Boog ed Elliott a caccia di amici e tanti altri film piu o meno discreti usciti nei mesi scorsi. In Kung Fu Panda la nota DreamWorks segue proprio questa filosofia, unendovi i sapori ed i misteri affascinanti delle arti marziali orientali per un film dal sapore di 'Ragazzo dal Kimono d'oro'. In questa storia, Po e un Panda destinato a seguire le orme del padre: diventare cuoco e preparare noodles (la pasta cinese) per sempre. Ma il sogno di Po e di diventare un grande eroe, un esperto del Kung Fu come i 5 maestri Tigre, Vipera, Mantide, Scimmia e Gru. Un sogno destinato forse a restare tale, viste le doti poco atletiche del simpatico ma impacciato animale. In occasione della scelta, da parte del maestro supremo, del nuovo Guerriero Dragone, che dovra proteggere la vallata pacifica dai nemici, si svolge una gara a cui assistera tutta la popolazione. Durante il torneo, Po sara casualmente scelto per diventare il nuovo grande guerriero di Kung Fu. Inizialmente non sara ben visto dai 5 compagni ne dal loro Maestro Shifu, che si trovera davanti ad un allievo piu interessato al cibo che all'azione. Ma il maestro supremo Oogway ha fiducia in lui, e quando il rinnegato Tai Lung fuggira dalla prigione di massima sicurezza in cui era incatenato, per poter rubare il Rotolo del Dragone, il cui contenuto puo dare infinito potere a chi lo legge, Po sara davvero addestrato per sconfiggerlo. E si riveleranno grandi doti nascoste nel simpatico e pauroso Panda. Kung Fu Panda e un film d'animazione davvero ben riuscito, simpatico, ingegnoso, ironico, sottile; le animazioni e gli effetti DreamWorks sono garanzia di ottima qualita, e tenerone e il protagonista, il pacioso mangione Po. Tra un colpo di Kung Fu e una massima proverbiale, il film spinge anche alla riflessione su noi stessi e sulle nostre potenzialita, che sono gia presenti nel nostro cuore, senza bisogno di cercarle altrove ma sapendole sfruttare appieno nei limiti e nei pregi, basta solo crederci veramente. Cast eccezionale per doppiare le voci, Jack Black (Po), Jackie Chan, Lucy Liu, Angelina Jolie e molti altri noti.



I Robinson - una Famiglia Speciale

Dalla Disney questo film di animazione passato abbastanza in fretta per le sale cinematografiche. La trama ricalca un po' l'andamento tipico dei film di animazione a lieto fine, in stile Chicken Little (altra produzione Disney dopo la 'separazione' da Pixar): il piccolo Lewis, genietto della tecnologia, vive in orfanotrofio aspettando da anni l'adozione, e nel frattempo inventa strumenti ingegnosi. Il destino lo portera a viaggiare nel tempo e a conoscere la famiglia Robinson, tanto stravagante quanto simpatica e ricca di sorprese. La parte iniziale del film e abbastanza nella media, il tema centrale e la famiglia, tanto caro alle produzioni Disney. Il film prende vigore comico con l'uomo con la bombetta, misterioso personaggio, definibile il cattivo di turno, che affascina, spaventa e fa ridere lo spettatore, con le sue stravaganze e movenze inquietanti ed esilaranti assieme, ed alza di un bel po' il tono di un film comunque gia di per se buono. Anche qualche altra scenetta memorabile (come quella del dinosauro che rincorre il protagonista) da al film qualcosa di piu. La trama e ricca di colpi di scena e per niente scontata, ottenendo cosi un film molto gradevole, ricco di trovate spiritose e anticonvenzionali, e adatto anche ad un pubblico di non soli bambini. Un parere piu che positivo.



L'era glaciale 3 Recensione

Il terzo film della fortunata serie animata Era Glaciale vede, alle prese con una nuova avventura, i protagonisti del secondo episodio: Manfred il Mammuth, Diego la tigre dai denti a sciabola, Ellie la Mammuth che si e sposata con Manny, i due opossum Crash e Eddie e naturalmente il buffo bradipo Sid, accompagnati dalla solita gag comica di Scratch sempre alla disperata ricerca della ghianda. In questo episodio, Ellie e incinta e Manfred si appresta a diventare papa; ma la trepidante attesa viene interrotta da Sid, che scopre per caso tre uova di dinosauro. Questo lo convincera ad adottare le tre uova e a fare loro da mamma, ma inevitabilmente porteranno lui e tutto il gruppo in un mondo sotterraneo dove resiste ancora, in un verde paradiso isolato e riscaldato da fiumi di lava, l'era dei dinosauri, e dove incontreranno un nuovo affascinante ed incredibile compagno di avventure (e su cui trailer e siti ufficiali mantengono la sorpresa). L'era glaciale ha bisogno di poche presentazioni, vista la notorieta dei precedenti 2 film, non solo presso il pubblico di bambini. Il successo della serie e da attribuirsi senza dubbio a personaggi ben riusciti e profondamente caratterizzati, tutti molto simpatici e ingegnosi, con pregi e difetti che li contraddistinguono; inoltre il tutto e raccontato dalle stupende animazioni digitali che anche questa volta sono spettacolari e vivacissime. La morale di fondo dell'amicizia, dello spirito di gruppo e dell'aiutarsi a vicenda e presente anche in questo film, cosi come i buoni sentimenti e l'amore tra genitori e figli. Oltre questo, l'Era Glaciale 3 ha una trama davvero ricca, sia dal punto di vista della scenografia che per quanto riguarda le consuete gag comiche e battute divertenti, che faranno ridere non solo i piu piccoli ma anche i piu grandi, che troveranno molta piu azione, ritmo e avventura rispetto ai precedenti film. Dalle gelide distese superficiali della Era Glaciale ci si sposta infatti in abissi di lava, giungle infestate di dinosauri e piante voraci, dove viene rievocato tutto il fascino del primo 'Jurassic Park' in versione animata, con pterodattili volanti, brontosauri paciosi, tirannosauri famelici e dinosauri ancora piu grandi e misteriosi. Vi si aggiunge anche, nei consueti spezzoni a intervallare il film, la caccia alla ghianda di Scratch e la sua love story con Scratte, la sua versione al femminile che incontriamo per la prima volta. Vedere questo film con i vostri figli non potra che fare la loro felicita..e probabilmente anche la vostra.



Le avventure di Tin Tin il Segreto dell'unicorno

Il reporter Tintin (Jamie Bell), sempre accompagnato dal fidato cane Milou, acquista un modellino di nave. Questo e pero nelle mire anche dal malvagio Ivanovitch Sakharine (Daniel Craig), che fara di tutto per impossessarsene. Tintin finisce cosi al centro di un complotto che lo portera a vivere una incredibile avventura: scoprire che mistero si cela dietro la nave, un intrigo vecchio di secoli, quando, all'epoca dei pirati, il galeone carico di oro venne affondato. Il viaggio incredibile di Tintin lo portera a navigare in pericolosi oceani, a volare attraverso tempeste tropicali e fino in Africa, in una caccia all'ultimo indizio, con l'aiuto del capitano Haddock (Andy Serkis) e dei poliziotti Thompson & Thompson (Simon Pegg e Nick Frost). Mix di animazione digitale e tecnica del capture 3D, gli attori in carne ed ossa vengono trasformati in cartone animato grazie alle ultime tecnologie, dando nuova vita sul grande schermo al romanzo grafico di Georges Remi (alias Herge) e al suo personaggio protagonista, il giovane Tintin. La vita del piccolo reporter e parecchio movimentata, e cosi anche il film finisce per diventare un rocambolesco inseguimento che rievoca, potenziandoli, i fasti di quando Spielberg dirigeva le azioni del mitico Indiana Jones. L'azione e il ritmo infatti non mancano, in particolare nella incredibile scena dell'inseguimento in Marocco, cosi come l'ironia di fondo e il fascino della misteriosa ricerca di un segreto vecchio di secoli; il tutto contribuisce a creare un piccolo gioiellino cinematografico, sia per quanto riguarda la piacevolezza di una storia interessante, che nella elaborazione delle scene, estremamente curate nella grafica e ricche di dettagli e giochi di luci. Perfettamente azzeccata l'idea dell'animazione digitale, accompagnata nelle sale dal 3D, per un film di questo tipo, a tratti anche onirico e surreale, adatto per grandi e piccini.

Kung fu Panda 2

Il simpatico panda Po e diventato il guerriero dragone, maestro nella nobile arte del kung fu. Ma una nuova avventura lo attende. Il malvagio pavone Shen, erede al trono che era stato esiliato per aver plasmato per scopi oscuri il potere dei fuochi d'artificio, aveva giurato vendetta, e ora vuole realizzarla. Forgiando armi terrificanti nelle sue fornaci, servito da un esercito di lupi, Shen vuole portare il terrore sulla vallata della Pace e su tutta la Cina. Ma una profezia deve compiersi: Shen infatti sara sconfitto dal guerriero in bianco e nero... Il secondo film dedicato all'arte del kung fu, con protagonisti tutti animali digitalizzati, mantiene le aspettative e lo stesso tono del precedente film, la cui previa visione e necessaria per goderne appieno di tutte le sottigliezze. Troviamo nuovamente i 5 Cicloni, Tigre Mantide Gru Vipera e Scimmia, e naturalmente il maestro Shifu. Compare simpaticamente anche il maestro testuggine, nei titoli Dreamworks iniziali al posto del bambino che pesca seduto sulla luna. Quindi, come si intuisce, anche questo film e ricco di sottili ironie, dialoghi mordaci e situazioni paradossali, con una comicita che fa leva nuovamente spesso sulle rotondita del buffo panda e sulla sua passione per il cibo. Questa volta la trama e maggiormente ricca di scontri a colpi di calci volanti e incredibili contromosse, all'insegna naturalmente dell'ironia zen e poco politically correct. Maggiore spazio e anche dedicato ai 5 maestri di kung fu, messi piuttosto in ombra nel primo Kung fu panda dal rapporto Po-maestro Shifu. Piu forti sono anche i momenti di introspezione, di commozione e di serieta, forse piu maturamente accompagnati da una ilarita meglio dosata e meno sguaiata. Cast eccezionale per il doppiaggio delle voci nella versione originale, e splendide animazioni corredate di 3D com'e ormai consuetudine, per un film che riscuotera certamente un pari successo, se non superiore, rispetto al precedente.

Una critica Drastica...

La canarina assassinata, da non concludere con il Romanzo, si conclude con la sconfitta del cinema venduto e affaristico, quindi anche la fine negativa di tutti i collaboratori di Franco che volevano fare questo tipo di cinema, mentre chi non cede e vive di ideali riparte alla ricerca di qualcosa, e anche Anna e Raffaele lasciano la villa che si scopre non loro.

Continua...

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E per finire...

Il cinema esiste solo se c'e un pubblico o esiste e basta nel momento in cui un film e stato realizzato? Probabilmente questa e una delle molte diatribe che rimarranno insolute e che Cascella propone nel suo film sui film online su Cineblog01. In perfetto stile Truffaut (Effetto notte), il regista racconta la realizzazione di un altro film, un autopresentazione, attraverso il disvelamento dei trucchi di cio che si sta realizzando